I PRIMI CASI

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I PRIMI CASI

Messaggio  Admin il Ven Feb 01, 2013 9:07 am

Per quanto riguarda la testimonianza di Kenneth, non si può tralasciare un fatto molto singolare, e cioè la presenza a terra di un ulteriore osservatore che con il suo racconto, identico in tutto e per tutto a quello del pilota, avrebbe confermato pienamente l’accaduto annoverando questo tra i 701 casi classificati ‘inspiegabili’ dal Project Blue Book*. Kenneth Arnold muore alla fine degli anni ‘80 senza mai aver cambiato la sua versione dei fatti.




Due settimane dopo il primo avvistamento arriva anche la prima fotografia di un oggetto volante non identificato. Un appassionato di aerei, William Rhodes, sarebbe infatti riuscito a catturare l’immagine di uno strano velivolo di passaggio nei cieli di Phoenix, città dell’Arizona. È il 7 luglio 1947. Il giorno seguente esce nelle edicole il quotidiano locale "Roswell Daily Record", in prima pagina la notizia del ritrovamento di un ufo. Questo sarebbe precipitato in un campo nella zona di Socorro, nel New Mexico.

L’agricoltore proprietario del terreno si sarebbe recato sul luogo dell’incidente ed avrebbe recuperato alcuni rottami provenienti dalla presunta astronave, in seguito avrebbe informato dell’accaduto lo sceriffo ed i militari della base aerea di Roswell, accorsi immediatamente sul posto.

Tutto passa subito in mano ai militari, da questo punto in avanti ciò che accade ai misteriosi resti che si sarebbero trovati sul luogo dell’impatto (corpi compresi) diventa top secret. Ma la notizia del clamoroso ufo-crash fa presto il giro del mondo, giungendo dagli Stati Uniti fino in Europa e obbligando il generale Ramey a convocare una conferenza stampa in cui viene rilasciata la versione ufficiale dei fatti: l’oggetto precipitato non era altro che un pallone sonda (Corso; 1998).

La smentita ed i frammenti mostrati durante la conferenza non bastano però a far cessare del tutto il sospetto che si trattasse di un vero e proprio velivolo extraterrestre. Testimonianze dell’epoca ed un famoso filmato (la presunta autopsia aliena) hanno mantenuto viva sino ad oggi l’ipotesi di vittime extraterrestri recuperate segretamente dopo l’impatto.

In un anno tanto denso di misteriosi fenomeni ufologici, il governo Statunitense decide di istituire specifici organi atti ad indagare riguardo la presenza di "dischi volanti" nel Paese. L’avvio del progetto ufficiale di indagine viene datato 27 settembre 1947, quando il Generale Twining invia una nota all’allora Comandante delle unità aeree dell’Esercito. Rileggendo le comunicazioni intercorse fra gli organi militari si evince la portata del problema: l’esistenza di oggetti volanti non identificati è concreta, alcuni di questi sembrano essere comandati e si muovono utilizzando forme di energia sconosciute.

La serietà della questione è comprovata dal coinvolgimento di vari enti governativi nel progetto che si propone di studiare il fenomeno. Viene quindi istituito nel 1948 il Project Sign, in seguito ridenominato Project Grudge, ed infine il famoso Project Blue Book che raccoglierà dati dal 1952 sino al 1969.

Ma se il 1947 è l’anno a cui solitamente si fa riferimento per indicare la nascita dell’ufologia, in Italia esistono prove risalenti al ventennio fascista che sposterebbero indietro di più di dieci anni la data d’inizio degli studi ufficiali sul fenomeno UFO.

Si chiama Gabinetto RS/33 l’organo istituito sotto regime dopo il presunto atterraggio di un oggetto volante non identificato avvenuto in Lombardia proprio nel 1933. Ne fanno parte il chirurgo e biologo sperimentale Filippo Bottazzi, l'ingegnere aeronautico Gaetano Arturo Crocco, il botanico Romualdo Pirotta, il matematico Francesco Severi, l’insegnante di elettrotecnica e ferromagnetismo Giancarlo Vallauri, il chimico Francesco Giordani e probabilmente il medico igienista Dante De Blasi.

A capo del progetto, senza però prendere mai parte alle sedute, Guglielmo Marconi. Il Gabinetto RS/33 gode della copertura delle più alte autorità dello Stato (Balbo, Ciano e lo stesso Benito Mussolini) e per controllare qualunque fuga di notizie può avvalersi della protezione dell’OVRA, la polizia politica segreta capitanata da Arturo Bocchini.

L’ipotesi più accreditata al tempo è che si possa trattare di una tecnologia sconosciuta utilizzata dagli eserciti Alleati. Ogni dato raccolto è dunque sottoposto al più stretto segreto militare. La paura di una misteriosa arma nemica è ciò che più spaventa e interessa il regime del tempo (Lissoni; 2001).

Sembra che nel 1940 tutti i fascicoli raccolti dal Gabinetto passino in mano nazista. Le informazioni schedate dalla commissione italiana aiutano a fornire le indicazioni necessarie all’esercito del Reich per costruire velivoli con forme paragonabili a quelle di dischi volanti.


I nazisti non sono però nuovi a simili esperimenti. Esistono moltissime documentazioni che attesterebbero l’esistenza di prototipi ideati sin dal 1922, pare grazie ad informazioni ricevute telepaticamente da due medium: Maria Orsic e tale Sigrun. Le indicazioni sarebbero giunte ai sensitivi durante un ritrovo organizzato da una ristretta cerchia di appartenenti al Vril Gesellschaft (ordine di eletti provenienti da svariate società iniziatiche segrete, anche precedenti al Reich).
Sarebbero direttamente alcuni esseri di una razza aliena (neanche a dirlo superiore’), il cui sistema solare fa capo alla stella Aldebaran, ad inviare queste istruzioni elaborate in "codice templare", e a permettere così all’apparato militare nazista di progettare questi complessi velivoli spaziali.


È noto come lo stesso Adolf Hitler fosse pesantemente influenzato nelle sue scelte anche politiche, da un forte retaggio costituito da nozioni esoteriche la cui trattazione approfondita richiederebbe uno studio specifico sul quale non mi voglio dilungare. Basti pensare al rito iniziatico che accompagnava l’entrata di nuovi membri tra le alte sfere delle SS**, o alla ostinata ricerca del Santo Graal disposta dal Führer (Galli; 1989).

Un punto che però non può essere trascurato riguarda il collegamento tra gli UFO e la leggendaria Shamballah, capitale del regno sotterraneo di Agarthi. (Maclellan; 2001). La mitica città nella quale si troverebbe il Re del Mondo interessa tanto Hitler che per trovarla questi invia in Tibet (il Re del Mondo sarebbe in diretto contatto con il Dalai Lama) squadre appositamente addestrate. Secondo una delle tante ipotesi infatti, gli UFO che sorvolano i nostri cieli, e che vengono spesso avvistati anche nelle profondità marine, altro non sarebbero che i mezzi di trasporto di questi magnifici cittadini di Agarthi, discendenti dei popoli di Atlantide.


La forma di energia utilizzata da questi abitanti del sottosuolo ha nome Vril (da qui l’omonima società Vril Gesellschaft). Gli UFO nazisti rimangono uno degli aspetti più studiati per quanto riguarda le possibili soluzioni umane all’enigma ufologico, ammesso naturalmente che una di queste ambiziose macchine del Reich sia mai riuscita a sollevarsi a più di qualche metro da terra... (Alleau; 1989 - Goodrick-Clarke; 1992)

Tornando all’Italia, è in epoca abbastanza recente che viene istituito il primo vero e proprio organo incaricato di occuparsi ufficialmente di ricerca ufologica: si tratta del CUN, ovvero Centro Unico Nazionale (in seguito ridenominato Centro Ufologico Nazionale), che sorge nel 1966 come ente privato non a scopo di lucro. E’ tra i primi quattro centri più vecchi al mondo per quanto riguarda l’indagine ufologica e la sua attività principale, sin dal principio, è appunto quella di raccogliere a scopo di studio scientifico tutto il materiale riguardante il fenomeno.


Nel 1985 nasce da una scissione il secondo grosso cen-tro italiano in questo ambito, il CISU, Centro Italiano Stu-di Ufologici.

Esiste dunque già dagli anni ’60 l’esi-genza di istituire anche in Italia un qualche ente istitu-zionale che si occupi specificatamente di questo tipo di problematica.

Per quanto riguarda il CUN ed il CISU, la raccolta e la verifica delle informazioni relative ai numerosi casi di avvistamento vengono svolte con estrema cautela, si evita infatti di accogliere l’ipotesi di una matrice extraterrestre così come si evita di scartarla a priori. Nel panorama ufologico attuale non di rado si incontrano opinioni negative a proposito di questi due centri, spesso etichettati come occultatori di prove in accordo con gli organi detentori del potere.


* Organismo istituito ufficialmente, come esposto in seguito, con lo scopo di raccogliere e valutare eventuali prove di avvistamenti o contatti con oggetti volanti non identificati.

** Questo prevedeva tra l’altro il pernottamento all’interno di una sorta di bara scavata nella pietra presso il complesso roccioso di Extersteine.



Indice tesi dott.ssa Silvia Tonizzo
Lo Straordinario libro di Corrado Malanga: ALIENI O DEMONI
Brevi Cenni Biografici sul Professor Corrado Malanga
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