GLI EBOOK , LE STORIE PER BAMBINI E PER RAGAZZI, LE POESIE, GLI ARTICOLI ECC NEL MIO SITO

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GLI EBOOK , LE STORIE PER BAMBINI E PER RAGAZZI, LE POESIE, GLI ARTICOLI ECC NEL MIO SITO

Messaggio  Admin il Mer Gen 02, 2013 7:26 pm

Pubblicizzo ovviamente i miei 2 unici ebooks attualmente pubblicati nel mio sito: https://www.sites.google.com/site/mataloniluana/ che consta di articoli, storie per bambini e ragazzi, ebooks e tanto altro. Sito in continuo ampliamento.
Da Luana Mataloni:

NON SONO UN TOPO - VERSIONE EBOOK


Questo ebook racconta la storia di Maria, ammalata di AIDS.
In un ospedale, incontra una donna forte e sensibile, interessata alla sua storia che decide di scriverla.
Maria Lotta per la vita e dimostra di avere una forza incredibile per combattere la morte.
Non vuole essere una cavia per questi motivi:
- Non ha la certezza sui nuovi farmaci per il trattamento dell'AIDS.
E' una malattia che spaventa che tutti ma che nessuno conosce.
- Maria é sottoposta a migliaia di test, di esami, alcuni de quali molto dolorosi. In realtà, molti medici fanno test per vedere, per scoprire, per trovare virus tipici dei sieropositivi e dimenticano che non tutti i malati di AIDS hanno gli stessi sintomi).
-Purtroppo, lei è vittima di errori da parte di infermieri e medici: molti di loro sbagliano la somministrazione dei farmaci in termini di qualità e quantità.
L' ebook mette in evidenza gli errori della organizzazione sanitaria.
E Maria si rende conto che la percezione della malattia non è cambiata sia per le persone, sia per i medici.
In passato i dottori volevano conoscere veramente il paziente, volevano sapere come stava sotto ogni punto di vista.
Oggi, i medici sono interessati soltanto agli effetti dei farmaci e nient'altro.
Questa storia è una storia di tristezza, rabbia, senso di colpa, ma dimostra l'amore per la gente e per la vita ...
Spero che il mio messaggio arrivi.

UNA... PREMESSA:

….. e ti ritrovi solo
Quando te l’hanno detto sei diventato sordo. E quindi lo hai chiesto e “ri-chiesto” più volte: “Come?… possibile Io?”. E ripetendo le analisi hai odiato tutti i vari dottori che confermavano quel risultato da te considerato errato. Le sensazioni che hai provato in quei secondi, erano tante. Terrore, paura, rabbia. Autocommiserazione. Errore del destino: gli altri se lo meritavano, tu no!
Da lì iniziano anni di notti insonni, di incubi. Bruci mentalmente tutti i progetti. Non te ne frega più niente del lavoro, dello studio, degli amici, dei parenti, perfino di tua madre. Perché nessuno sa e nessuno deve sapere. Quindi stai attento ad ogni minimo contatto. Non tocchi più, non abbracci più. Con mille scuse rifiuti ogni invito e, finalmente, dopo mesi, raggiungi il tuo obiettivo: rimanere solo. Nessuno potrebbe capire e non riusciresti a sopportare né la pietà, né i pianti, né le esagerate preoccupazioni e tanto meno di essere evitato.
Basta dire quella frase e tuo padre potrebbe non essere più tuo padre, né tua madre, né i tuoi amici potrebbero “mantenersi” così come sono ora. Non tolleri le loro trasformazioni…. e, nel corso degli anni, si moltiplicano i malesseri: la tosse, la febbre, le bolle, le piaghe, le mille infezioni.
Si trasforma la tua casa: il bagno è pieno di disinfettanti, i pensili di medicine, il cesto della frutta di arance e limoni che “forse ti fanno bene”. Il calendario si riempie di appunti per visite di controllo e di esami medici. Poi, alla fine, quando ti sono già morti accanto, al tuo letto di Ospedale, una quindicina di amici, ti dicono che “forse ti salvi”. E di nuovo diventi sordo. Chiedi e “ri-chiedi”: “Possibile? Io? Come? Quando?”
Nuove medicine di gran successo da sperimentare. Diventi così, volontariamente una cavia. Dopo pochi mesi ti sembra di stare bene. Riacquisti l’equilibrio fisico, la memoria, la capacità di camminare. Ti arrabbi, perché si aggiungono, ai piccoli malesseri, gli effetti collaterali dei nuovi farmaci….. e ancora una volta, “sei limitato��. Non puoi sempre uscire perché fa troppo freddo, troppo caldo, hai la febbricola o il vomito… e ancora bugie ai pochi amici che, ogni tanto, hai voluto UGUALMENTE frequentare. Hai ancora le bolle, ancora le macchie, ma stai bene. Ammettilo! Stai bene. Vorresti gridarlo a tutti. Vorresti dire a tua madre: “forse non muoio” e dividere con gli amici la gioia. Ma sei solo. E rimani immobile con la cornetta del telefono in mano e gli occhi lucidi “A chi? A chi telefono? A chi do la bella notizia?”. Inghiottisci il pianto, lasci il telefono e corri per strada. Ti guardi in torno e gridi mentalmente alla gente: “Ora ci sono anch’io”.
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LIBERA - ebook

Riguardo l'altro libro scritto da me, “Non sono un topo”, avevo detto che avrebbe fatto ridere, commuovere e soprattutto riflettere perché trattava sulla forza interiore per combattere l'A.I.D.S; un argomento serio, dunque.
“Libera” è un altro genere di libro, su un altro problema umano: la libertà individuale; quindi direi che è un libro che non fa tanto ridere, né assolutamente commuovere ma è un libro che fa sicuramente riflettere. E' una storia sulla libertà, sulle trasgressioni, sul mutamento totale del quotidiano al quale va incontro la protagonista.
Una storia frizzante, divertente, ironica e sarcastica; è una storia sulla disperata ricerca della felicita' attraverso l'emancipazione; anzi più che una storia direi è la descrizione di una filosofia di vita. Tratta infatti della libertà che coincide con il vivere il presente, la protagonista è libera quindi dai sogni e dai pensieri, dai ragionamenti.
E' un libro non scandaloso ma può definirsi osé per le immaginazioni di scene licenziose che suscita ai lettori.
Se mi venisse fatta la domanda: “E' un libro autobiografico?” risponderei “uhm..magari!” perché penso in tutti (come in me) ci sia questo desiderio di evasione dagli schemi ordinari della nostra società ma poi, boh, forse non si ha coraggio di un tale drastico auto-cambiamento...
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I'M NOT A RAT -ebook


The book tells the story of Mary, AIDS patients.
In a hospital, she meets a woman strong and sensitive, interested in its history. She decides to write it.
Mary's struggle for life and demonstrates to have an incredible strength to fight death.
Do not want to be a mouse or a guinea pig for these reasons:
- You can not be certain new drugs for the treatment of AIDS. This is a disease scares everyone, but nobody knows.
-She is subjected to a thousand tests, some are painfu. In fact, many doctors do tests to see, discover, find typical of the HIV virus and forget that not all AIDS patients have the same symptoms).
-Unfortunately, she is the victim of errors by nurses and doctors Many regard the administration of drugs in terms of quality and quantity.
The book highlights the errors of the health organization. Mary realizes that the perception of the disease has not changed either for people or for the doctors.
In the past the doctors really wanted to know the patient, they wanted to know how he was from every point of view.
Today, doctors are only interested in the effects of drugs and nothing else.
This story is a story of sadness, anger, guilt, but it shows the love for people and for life ..
I thank all those who have decided to read this book.
To all those who are motivated, have felt anger, which they perceived the strength of the protagonist.
To all those who have understood the message I wanted to give.
To all those to whom the book was useful.
Luana


(per informazioni: luana.neakios@libero.it)

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